La SAT e la Fondazione Museo storico del Trentino presentano la mostra di avvicinamento all’anniversario di fondazione della Società degli Alpinisti Tridentini che intende raccontare come è stata percepita la montagna in Trentino dalla seconda metà dell’800 ai giorni nostri.
Centocinquanta anni di attività meritano non solo un ricordo del passato lontano e vicino, ma anche un momento di riflessione corale sull’attualità e una raccolta di idee sul futuro.

Il percorso espositivo: 10 sguardi sulla montagna

Il percorso espositivo si articola in 10 postazioni che ripercorrono, attraverso l’obiettivo della macchina fotografica e della cinepresa, alcune delle principali modalità con cui è stato percepito l’ambiente alpino nel passaggio dalla modernità alla contemporaneità. Le fotografie e i materiali filmici – realizzati da professionisti e amatori – diventano l’espressione di una coralità di punti di vista e dei differenti modi di vivere le vette. Ogni sezione è arricchita da un approfondimento tematico e da un oggetto che raccontano le trasformazioni delle terre alte, i segni lasciati dalle attività antropiche e il cambiamento del rapporto tra l’uomo e la montagna. La mostra si chiude con una riflessione sul significato del 150° anniversario della SAT.

Sguardi sulla montagna: la terza tappa

Lo sguardo – Giuseppe Garbari (1863-1937)

Giuseppe Garbari, imprenditore di Trento, nacque in una ricca famiglia di commercianti di tessuti. Si laureò in Giurisprudenza a Graz e subentrò nell’impresa di famiglia. Collaborando attivamente con la SAT, coltivò una profonda passione per l’alpinismo e per la fotografia. All’inizio degli anni ’90 acquistò l’attrezzatura per realizzare una documentazione fotografica del Gruppo di Brenta, dell’Adamello e della Presanella. Riuscì così a compiere per la SAT una serie di campagne fotografiche sul territorio, in particolare sui ghiacciai del Trentino. Anche suo fratello Carlo Garbari (1869-1937), alpinista e rocciatore, si appassionò alla fotografia cercando nuovi punti vista: dotatosi di attrezzatura leggera, realizzò nel corso delle sue imprese immagini sorprendenti, di grande effetto e spettacolarità, scattate da posizioni ardite. 

Focus tematico – Le tendenze irredentistiche e le campagne fotografiche

Sin dall’atto costitutivo, nel 1872, la SAT manifestò l’intento di rivendicare l’italianità del Trentino. A causa di queste tendenze, nel 1876 il Tribunale di Trento sciolse la Società, che fu rifondata l’anno successivo con l’attuale nome di Società degli Alpinisti Tridentini. La diffusione delle idee irredentiste era sostenuta anche tramite attività pubblicistica, con la pubblicazione dell’Annuario, sul quale venivano propagandate idee e convincimenti politici. Tali finalità si riscontravano, inoltre, nella promozione di campagne fotografiche per documentare la posizione dei monti posti sul confine tra il Regno d’Italia e l’Impero d’Austria-Ungheria. A questo scopo, furono assegnati diversi incarichi a fotografi vicini alla SAT, autodidatti e professionisti. Tra questi: Vincenzo Craveri, Germano Bendelli, Antonio Tambosi, Vittorio Micheloni, Vittorio Stenico ed Enrico Unterveger.  

L’oggetto – Medaglie del concorso fotografico della SUSAT

Queste due medaglie vennero assegnate dalla SUSAT (la Sezione Universitaria della SAT) ai premiati del Terzo Concorso Fotografico SUSAT indetto nel 1913. Alla vigilia della Grande Guerra gran parte di queste fotografie furono consegnate dal presidente della SUSAT Giuseppe Cristofolini allo Stato Maggiore del Regio esercito come documentazione dei luoghi di confine (propr. Biblioteca della Montagna-Archivio storico SAT).

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Cosa rappresenta per te la SAT? Hai ricordi, aneddoti, oggetti che ti legano alla SAT?
Inviaci le tue risposte e immagini:
Email: sat@biblio.infotn.it
Consegna di persona o spedizione presso la Biblioteca della Montagna-SAT: via Manci 57, 38121 Trento. Orari: lun-gio, 9-13 e 14.30-18; ven, ore 9-13.

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“Sguardi sulla montagna. Verso i 150 anni della SAT (1872-2022)”

Le Gallerie di Piedicastello – Trento
25 settembre 2020 – 7 febbraio 2021
Da martedì a domenica, ore 10.00-18.00. Lunedì chiuso.
Ingresso libero.

Crediti fotografici
Le immagini presenti in questa sezione sono tratte da: 

  • Beni artistici e storici. Quaderni del Trentino 7. Giuseppe Garbari, fotografie di montagna 1893-1895. Catalogo della mostra tenuta a Trento nel 1998 a cura di Floriano Menapace. Testi a cura di Laura Dal Prà, Giuseppe Garimoldi, Angelo Schwarz e Floriano Menapace. 
  • Archivio Fotografico della SAT (Trento).
  • Archivio Fotografico Storico della Provincia autonoma di Trento.
  • Museo Nazionale della Montagna «Duca degli Abruzzi» (Torino).